CITYBIKER
Alessandro Bucceri
Cosa succede quando un grafico guru di photoshop, uno skater oldschool e un ragazzo che usa la bici per muoversi in città si fondono insieme? Esce fuori Alessandro. La sua passione per la grafica lo ha portato a conseguire il diploma di "Desktop Publishing", attualmente lavora per la Obelix curando la realizzazione grafica di grossi quotidiani nazionali. Col culo su una sedia e un Mac (rigorosamente) davanti, diventa il grafico e curatore del nostro sito (e non solo) e i risultati si vedono. Le sue visioni grafiche trovano vita su ww.abucceri.altervista.org.

Per info: designer@tri-ride.com

BRIX
Fabrizio Macaluso

Detto anche “u’picciriddu” è il più giovane dello staff Tri-Ride. Ha cominciato con la moto da enduro ma presto ha visto la luce ed è passato alla mtb. Appassionato di street e vero cultore di bici. Lui è una delle anime palermitane di Tri-Ride più attive. La sistemazione di tutti i percorsi della conca d’oro sarebbe stata impossibile senza il suo contributo. Il suo garage è stato ufficialmente eletto a officina Tri-Ride, praticamente si possono passare ore a smanettare sulle bici…con risultati entusiasmanti. In concreto è il modello dei nostri reportage visto che è presente in quasi tutte le foto. Unica cosa, è sempre in cerca di bici quindi se lo incontrate con bici a seguito occhio o potrebbe convincervi a prestargliela per 3 mesi.

Per info: brix@tri-ride.com

FMO
Christian Münnich

L’ingegnere progettista e meccanico specializzato del gruppo. Provate ad incontrarlo per la prima volta mentre siete in bici. Dopo essersi presentato si dirigerà immediatamente verso la vostra biga per farle un controllo completo. Con poche mosse, difficili da interpretare per i non addetti, testerà la solidità del telaio, la resistenza alle torsioni, lo stato dei leveraggi, la qualità delle saldature ecc… Attualmente lavora alla realizzazione di telai freeride ancora top-secret. Speriamo tutti che i suoi FMO (Fast Moving Objekt) possano presto trovare realizzazione in un paio di prototipi. Grandissimo compagno di viaggi indimenticabili lungo tutto l’arco alpino. Esperto negli switchbacks estremi e praticamente tossicodipendente da cappuccino.

BANDERUOLA
Flavio Picarella

Freerider della prima ora, veterano della discesa e pioniere del drop. Lui è l’anima più “etnea” di Tri-ride. Ha ridato il vulcano a 360° fino ai suoi angoli più remoti. La maggior parte dei tracciati etnei sono una sua creazione. Esperto conoscitore di bikepark ha girato in lungo e largo l’Europa visitando i migliori resort. Negli anni ha acquisito un’esperienza notevole nella progettazione e realizzazione di tracciati, diventando oggi il punto di riferimento del trailbuilding nel Tri-Ride staff. Evitatelo quando sta scegliendo una nuova bici o dei nuovi componenti, dichiarerà continuamente di aver trovato finalmente, e senza ombra di dubbio, la bici della sua vita…peccato che la scelta duri solo pochi minuti.

Per info: info@tri-ride.com

VIKTOR
Vittorio Platania
Rinominato OKAKA da Caio, dobbiamo a lui la scoperta di quasi tutti i sentieri del palermitano. Esperto conoscitore di tutte le chicche del mondo della MTB, appassionato di montagna a tutto tondo e maniaco nella manutenzione della bici, pensate che non dorme la notte se sa che la sua bici ha una ruota a terra! Laureato in Filosofia ha conseguito un dottorato con borsa in filosofia teoretica presso l’Università di Palermo…ma chi ce lo porta alla mtb? Ha conseguito il titolo di Guida di mtb dell’Accademia nazionale e di Istruttore di mtb della S.I.M.B. (Scuola Italiana Maestri Mtb). Ha frequentato il corso di tecnica di guida freeride della MTB-Accademy.de, la scuola tedesca di Stefan Herman. Iscritto al C.A.I. ha conseguito il diploma di Tecnica di Montagna. Con la sua VRC passa su tutto con una tecnica disarmante e spesso lascia il vuoto dietro di lui, ma un giorno lo prenderemo! Segni particolari: Vittorio ha una particolare predilezione per Grillocan, chissà che più avanti non nasca qualcosa tra i due…

Per info: management@tri-ride.com

 

BISCA
Temuto granfondista ha da poco buttato l’occhio al FR. Da frontista convinto qual è ben presto lo vedremo a cavallo di una hardtail con parecchi millimetri d’escursione anteriore venire giù dai monti insieme a noi.
Non possiamo non citare la sua altezza (1.95m) che lo rende il possessore della bici più grande che abbiamo mai visto! Nel 2006 si è classificato secondo di categoria nel campionato interregionale Udace ed ora mira alla vetta della classifica delle gare sicule di discesa.

CAIOMARIO
Fonte inesauribile di antica saggezza. Se lo sentite pronunciare parole per voi incomprensibili non vi preoccupate…parla in latino. Da quando ha incontrato la sua Erinni (inseparabile bike) la sua vita è cambiata. Il suo stile è adeguato alla sua mole…lui tira dritto e gli ostacoli scompaiono sotto i copertoni. Indispensabile supporto medico per noi tutti è ormai specializzato nelle radiografie e risonanze dei bikers, se vi rompete una costola lui sarà il primo a scoprirlo.

CYCLOPE
Nato crosscountrista, dopo una permanenza lavorativa a Trieste è tornato con un ammortizzatore in più, pronto a scapicollarsi giù senza problemi da tutti i trail che gli si parano davanti. Ancora non abbiamo capito quale sarà la sua bici definitiva, infatti quando pensiamo che abbia finito di assemblare l'ultima scopriamo invece che ha ordinato qualche nuovo componente qua e la sul web per la felicità dei bike shops online.

FIEROTTOLO
Laureando in agraria, costruire un sentiero con lui è più istruttivo dell’intera saga di SuperQuark. Sa sempre il modo migliore per risolvere i problemi che si pongono e per l’80% dei casi la soluzione consiste in un colpo di piccone. Alessandro ha cominciato da trailbuilder sfoggiando ogni volta pezzi di equipaggiamento da ex-carrista dell’esercito. Poi ha montato una Dirt Jump e gomme da 2.4” alla sua bici e per ora è alla ricerca di un nuovo mezzo moooolto più free…lo temiamo già in molti.

FILIPPAZZO
Espertissimo conoscitore dell'Etna. Insieme a Flavio sono creatori e curatori di alcuni dei percorsi etnei. Instancabile trailbuilder notturno. Dato che non può mai staccare prima delle 20,00 dal lavoro ha preso l'abitudine di andare a lavorare sui percorsi di notte, con torcia in testa e drop in spalla. L'unico freerider esistente che ha la capacità di “copiare” drop di 2 mt. Se avete bisogno di costruire impianti luce o cercate materiali assurdi per saldare pezzi di telaio o ricostruire il vostro casco lui è l'uomo che fa per voi.

FLAMB
Partito per un dottorato in una sperduta università d'oltre Manica ha seguito l'evoluzione di Tri-Ride da lontano, ci ha visti cogliere l'essenza della mountainbike e, anche a migliaia di chilometri di distanza è stato contagiato. Ancora prima di mettere di nuovo piede nella terra del Sole ha già acquistato un nuovo centauro per il vertriding estremo. Praticamente pappa e ciccia col Grillo, quando i due sono tramano qualcosa insieme state veramente molto attenti…sta per accadere qualcosa di incredibile!

GLANDIATORE
Praticamente una metamorfosi radicale. In pochi mesi è passato dalle uscite only xc alle uscite freeride e trailbiking con una forte tendenza al vertriding estremo. Però non provate mai a classificare il suo modo di andare in mtb perché riceverete in risposta un secco: “…io sono un biker a 360°…”, se da quelle parti sarà presente Grillo lo correggerà dicendo: “…forse intendevi dire a 90°…”. Cosa importantissima il Glandiatore c'è sempre, provate a proporgli qualsiasi uscita anche la più pazza ed otterrete sempre la stessa risposta “ok”.

GRILLOCAN
È un cane affettuoso e sveglio e con una vista eccezionale. Riesce a guardare in due direzioni diverse contemporaneamente. È di taglia piccola ma non fatevi ingannare dalle apparenze, quando vi fissa con i suoi grandi occhi e comincia a sbuffare come un toro inferocito è meglio che cominciate a temere per voi stessi e per gli altri. Purtroppo la sua particolare conformazione non gli permettere di dormire in maniera normale, così è costretto a russare in modo abominevole durante la notte, spaventando tutti gli eventuali estranei che vogliono avvicinarsi alla sua cuccia. In altre parole un vero cane da guardia, che però non fa male a nessuno. Adesso gli stiamo pure allestendo una bici….

GRILLO PARLANTE
Quando l’abbiamo conosciuto era come un cocomero asinino maturo: è bastato un lieve tocco, una delicata pressione, per farlo esplodere, e far fuoriuscire dalla ormai stretta (in tutti i sensi) scorza di lycra il freerider che era in lui. Dopo di che la sua vita da biker è stata tutta in discesa, magari con qualche drop! Esperto anche in immersioni e fotosub (brevetto fipsas 2°grado). Il bordellaro per antonomasia, le uscite sono sempre splendide ma solo con lui diventano mitiche!!!

HECTOR LE BLANC
Di lui è difficile dire qualsiasi cosa, per tutti noi è semplicemente IL biker. Progettista e sperimentatore di tecnologie gps. Pioniere di avventure in solitaria come la Trans-Alaska in mtb. Non possiamo dire altro perché Hector non ama si parli di lui e non vuole essere fotografato, il suo anonimato lo avvolge come una calda coperta. Possiamo solo dire: Hector…grazie di esistere!!!

TRIBE
Appassionato di freerideski, canoa e immersioni (brevetto Padi Open Water) è di recente passato anche al mondo della mtb. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Catania si è dedicato subito all'ambito turistico prendendo un Master in International Master In Tourism And Leisure presso la MIB School of Management di Trieste. Buona forchetta e amante della buona cucina…non dimenticate mai di chiedere a lui consigli su dove mangiare